Vai al contenuto principale

Intelligenza Artificiale · Davide Bentoglio · 28 agosto 2026 · 3 min di lettura

AI Act: dal 2 agosto 2026 non è più una cosa da rimandare

Un imprenditore consulta un tablet per la conformità AI

Chatbot e AI per email

Molte aziende stanno già utilizzando chatbot sui loro siti web o sistemi di AI per rispondere alle email dei clienti. Questi strumenti, sebbene efficienti, richiedono una gestione accurata per conformarsi alle nuove normative. Le domande da porsi includono: quali dati vengono raccolti dai chatbot? Sono adeguatamente protetti? Gli utenti sono informati che stanno interagendo con un'AI?

L'implementazione di questi strumenti può sembrare semplice, ma è fondamentale sapere chi è responsabile della loro gestione e manutenzione. L'azienda deve garantire che i dati dei clienti siano trattati in conformità con le leggi sulla privacy e che le informazioni sensibili siano protette.

Voicebot e sistemi di selezione del personale

I voicebot sono sempre più comuni nei call center e nei servizi clienti. Questi strumenti, che possono rispondere alle chiamate e risolvere problemi comuni, devono essere trasparenti nel loro funzionamento. È importante che i clienti sappiano quando stanno parlando con un sistema automatizzato.

Per quanto riguarda i sistemi di selezione del personale basati su AI, le aziende devono valutare se gli algoritmi utilizzati siano equi e non discriminino i candidati. Occorre chiedersi se il sistema prende decisioni autonome o fornisce solo suggerimenti al personale umano.

Generazione automatica di contenuti e analisi documentale

Molte aziende utilizzano AI per generare contenuti o analizzare grandi volumi di documenti. Questi sistemi possono migliorare l'efficienza, ma è essenziale capire quale tipo di dati vengono elaborati e come vengono utilizzati. L'AI Act richiede che le aziende siano in grado di spiegare il processo decisionale delle loro AI.

Le aziende devono anche determinare se le loro AI sono utilizzate per prendere decisioni critiche o semplicemente per assistere nelle attività quotidiane. Questo influenzerà i requisiti di conformità e le misure di trasparenza necessarie.

Assistenti interni e gestione dei dati

Gli assistenti virtuali interni possono semplificare molte attività aziendali, ma sollevano domande sulla gestione e protezione dei dati. Chi ha accesso a questi dati? Sono in atto misure di sicurezza adeguate per prevenire accessi non autorizzati?

Le aziende devono essere pronte a dimostrare che i loro sistemi AI sono conformi alle normative vigenti e che le informazioni degli utenti sono trattate in modo sicuro e responsabile.

Checklist per la conformità all'AI Act

Per prepararsi al meglio all'entrata in vigore dell'AI Act, le aziende dovrebbero considerare i seguenti punti:

  • Identificazione dei sistemi AI utilizzati: Mappare tutti i sistemi AI in uso e capire il loro scopo e funzionamento.
  • Gestione della responsabilità: Assegnare chiaramente chi è responsabile della gestione e aggiornamento dei sistemi AI.
  • Analisi dei dati: Comprendere quali dati vengono raccolti e come vengono utilizzati.
  • Valutazione del rischio: Stabilire se il sistema prende decisioni autonome o se assiste soltanto nelle attività.
  • Trasparenza verso l'utente: Assicurarsi che gli utenti sappiano quando stanno interagendo con un sistema AI.
  • Verifica della sicurezza: Implementare misure di sicurezza per proteggere i dati trattati dai sistemi AI.

L'AI governance come parte dell'IT aziendale

L'AI governance diventerà presto una componente standard della gestione IT, al pari delle pratiche di backup, conformità GDPR e cybersecurity. Le aziende devono iniziare a trattare l'AI non solo come uno strumento innovativo, ma come un elemento da gestire con responsabilità e attenzione per garantire il rispetto delle normative e la fiducia dei clienti.

Parliamo del vostro caso

Una prima call gratuita di trenta minuti per capire il problema e dirvi con onestà se conviene intervenire e come.

Nessun impegno iniziale.

ChiamaPrenota una call