DocuMusiX: contratti, diritti e catalogo musicale in un ecosistema SaaS
Cliente: Liberty Edizioni
Il contesto e il problema
Il problema
I contratti fra artisti, editori ed etichette vivevano su carta e file sparsi. Non c’era modo di generarli, firmarli e archiviarli in maniera tracciabile, né di tenere insieme il catalogo dei brani e le anagrafiche di chi partecipa all’ecosistema.
Nell’editoria musicale i legami sono la sostanza del lavoro: un’opera ha più autori, ogni autore ha quote diverse, ogni contratto copre un perimetro di opere e un periodo. Se quei legami stanno in un foglio, le discordanze si scoprono quando si deve pagare qualcuno — cioè nel momento peggiore.
Vincoli, approccio e moduli
Cosa abbiamo costruito
Un ecosistema SaaS cloud che tiene insieme la parte contrattuale, il catalogo e la vendita.
- Generazione automatica dei contratti con firma digitale integrata
- Deposito e catalogazione dei brani con gestione dei diritti
- Anagrafica completa di artisti, editori ed etichette
- E-commerce per la vendita dei servizi musicali
- Stato firme e archivio documentale tracciabile
- Architettura white-label: rivendibile ad altri operatori del settore
Le scelte che contavano
Il contratto non è stato modellato come un documento, ma come un insieme di regole: chi, su cosa, per quanto tempo, con quale quota. Da lì il PDF si genera; il contrario no. È la differenza fra una piattaforma che risponde alle domande e un archivio di file.
La scelta white-label è nata dopo: una volta che il sistema funzionava per un editore, funzionava per chiunque avesse lo stesso problema.
Scelte tecniche, risultato e lezioni
Un sistema operativo completo per il business musicale: contratti digitali in pochi clic, catalogo sempre aggiornato, promozione automatizzata — e una nuova fonte di ricavo dalla rivendita del SaaS in modalità white-label.